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Vetulonia, Piazza Vetluna n.1 - Castiglione della Pescaia |
apertura tutto l'anno
orario apertura Ottobre-febbraio
10.00-16.00
Marzo- maggio
10.00-18.00
Giugno-settembre
10.00-14.00
16.00-20.00
giorno di chiusura settembre-giugno: i lunedì non festivi
prezzo € 5,00 intero; € 2,50 ridotti e gruppi sup. 20; € 1,00 scolaresche
Tariffe ed orari del Museo possono essere soggetti a lievi variazioni
Si consiglia di telefonare al numero sopra indicato
accesso diversamente abili Accessibilità garantita
Percorso interno appositamente creato per non vedenti e ipovedenti con mappe audiotattili, pedane adesive per l'orientamento e sezione tattile con reperti autentici messi a disposizione dalla Soprintendenza archeologica.
storia e finalità Il nuovo museo archeologico, aperto nel giugno 2000, è intitolato a Isidoro Falchi, medico condotto e archeologo dilettante che alla fine dell'800 riconobbe nelle vestigia archeologiche di Colonna di Buriano i resti dell'antica città etrusca di Vetulonia.
Il museo è articolato in sette sale: nella sala A, dedicata alla figura di Isidoro Falchi e ai suoi scavi, sono esposti corredi funerari con ossuari e urne a capanna provenienti dalle necropoli di Poggio alla Guardia e di Poggio Belvedere di età Villanoviana (IX-VIII secolo a.C.). All’Orientalizzante ( fine VIII-VII secolo a.C.) risalgono invece i corredi del Circolo dei Leoncini d’Argento, della Fibula d’Oro, del Ripostiglio della Straniera, ricchi di oggetti preziosi e di importazione. Allo stesso periodo risale la famosa stele in pietra del guerriero Auvile Feluske. Nella sala B prosegue l’esposizione con il corredo del I Circolo delle Pellicce e l’esame della tomba monumentale del Diavolino II; vi sono esposte anche oreficerie (collezione Lancetti) e un alfabeto inciso su pietra, dalle Dupiane. Le ultime due sale sono dedicate al territorio: vi sono esposti i reperti del tumulo di Poggio Pelliccia (metà VII- metà V secolo a.C.) una tomba monumentale riferibile a una famiglia aristocratica (sala C), alcuni corredi dalla necropoli di Val Berretta (VII-IV secolo a.C.; sala D). Le sale E-G del piano inferiore sono dedicate all’età ellenistica e romana con i reperti provenienti da Costa Murata e Poggiarello Renzetti (fra i quali si segnalano le terracotte architettoniche che decoravano il portico della c.d. ‘Casa di Medea’) oltre che da corredi funebri e stipi votive del periodo. L’esposizione museale trova un naturale completamento nel percorso archeologico esterno che si sviluppa dal centro del paese, dove edifici medievali sono costruiti sulle mura di difesa etrusche, ai quartieri abitativi (Costa Murata, Poggiarello Renzetti) e, più a valle, fino alle necropoli.
data di apertura 2000
sale esposizione 7
bibliografia Cygielman M., Vetulonia. Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi". Guida, Firenze, 2002.
bookshop Il bookshop risulta estremamente ben fornito: pubblicazioni scientifiche sull'ambito etrusco e antico sono affiancate da pubblicazioni divulgative e per ragazzi. Un'ampia scelta di DVD e di oggettistica con il marchio del Museo. Sono presenti anche le riproduzioni delle antiche oreficerie etrusche.
biblioteca Presso la sala della didattica è stata allestita una piccola raccolta di volumi sul periodo etrusco e villanoviano. I volumi sono in consultazione presso il museo durante l'orario di apertura.
attività E'possibile attivare una serie di laboratori didattici tramite prenotazione al numero del museo.
E'possibile prenotare visite guidate per piccoli gruppi per il percorso del museo stesso.
direttore: Simona Rafanelli
telefono: 0564-948058
fax: 0564-948058
museovetulonia@libero.it
www.comunecdp.it
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